Sporco Lobbista – Il blog di Fabio Bistoncini

Pubblicato da Fabio Bistoncini il 09/10/2011 & archiviato in Personale

Censimento 2011: come scoraggiare i volenterosi

Questa mattina, dopo aver sentito almeno 3/4 servizi in televisione in cui si sottolineava l’importanza del censimento, ho aperto la bustona per compilare il questionario.

Ma poi ho visto che lo si poteva fare tranquillamente online. Le spiegazioni (molto chiare) indicavano il sito a cui collegarsi, il nome utente (codice fiscale) e una password.

Perfetto. Inizio il collegamento alle 11.00.

Tre/quattro tentativi per “entrare” andati a vuoto: ogni volta il sistema mi diceva che password o nome utente erano sbagliati.

Insisto. Al quinto tentativo riesco ad entrare. Il sistema è lentissimo. Riesco a compilare la prima parte del questionario ma poi vengo di nuovo “buttato fuori”.

Riprovo. Ovviamente tutti i dati già inseriti NON sono stati salvati.

Ricomincio da capo. Compilo prima e seconda parte e poi…. di nuovo cacciato alla pagina iniziale.

Stavolta m’incazzo.

Telefono al numero verde. E’ attivo tutti i giorni tranne il 25 dicembre e il 1° gennaio.

Peccato che il disco mi dica che “a causa dell’intenso traffico” devo interrompere la telefonata.

Mia moglie mi invita a smetterla e a compilare il questionario cartaceo.

Io, tignoso come una biscia, decido che NO, NON voglio compilare il questionario cartaceo e poi consegnarlo in un ufficio postale o in uno dei “centri raccolta” dati.

Se è un mio obbligo di cittadino compilarlo è mio diritto scegliere, tra le modalità offerte, quella che ritengo più comoda.

Quindi decido di andare avanti. E se questo risultasse impossibile provare nei giorni successivi, utilizzando email e numero verde per fare sentire la mia voce.

Verso le 12.00 il sistema sembra sbloccarsi. Riesco a compilare la seconda e metà della terza parte senza essere di nuovo buttato fuori dal sistema. Cosa che accade puntualmente ma con una variante. Che questa volta di dati sono stati salvati e quindi non devo cominciare da zero.

Invio il questionario completo alle ore 12.30.

Un’ora e mezza per un questionario che una persona di media intelligenza compilerebbe in 10/15 minuti (io, conoscendo le mie doti intellettive, ne avevo calcolati 25….).

Detto questo, tutto bene?

NO.

Il servizio offerto è indegno di un paese civile.

E oggi era solo il primo giorno…

Quindi, l’invito che mi permetto di fare, proprio da lobbista, a chi abbia deciso di compilare il censimento on line e ancora non ci sia riuscito a causa le disfunzioni del sistema è:

a) insistere, insistere, insistere;

b) utilizzare tutti gli strumenti (numero verde e email) per chiedere un funzionamento decente del servizio;

c) attivare un gruppo su facebook in modo da coordinare le comunicazioni nei confronti dell’ISTAT.

 

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