Sporco Lobbista – Il blog di Fabio Bistoncini

Pubblicato da Fabio Bistoncini il 26/03/2013 & archiviato in In evidenza, Lobbying

Sotto la cintura

In America continua la battaglia in merito all’approvazione di una legislazione più restrittiva sulle armi da fuoco

Accesa, con colpi sotto la cintura.

La lobby dei produttori di armi (NRA) sta conseguendo qualche risultato. La riforma promossa dall’amministrazione Obama non marcia più spedita. Come i liberal, e lo stesso Presidente, si auguravano.

Fallito il blitz normativo (troppo scarsi i numeri a disposizione) è cominciata la battaglia di trincea.

Il campo non è solo quello del Congresso, ma, ovviamente, anche quello mediatico.

Grande enfasi e risalto quindi a tutte le singole mosse di una partita sempre più complessa.

La NRA si è attivata con una massiccia campagna di grassroot lobbying utilizzando, come strumenti, telefonate pre registrate (il link per ascoltarla sul sito dell’Huffington Post è questo) e cartoline postali.

Che hanno “investito” anche la città di Newtown, il luogo dell’ultimo eccidio avvenuto in una scuola.

Reazioni veementi da parte del fronte democratico con duri commenti sulla scarsa sensibilità dell’NRA che accompagnano testimonianze di parenti delle vittime raggiunti nelle loro case dai messaggi telefonici.

Ma l’NRA pare andare avanti dritta per la sua strada. Che al momento si sta dimostrando quella vincente.

Post correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*