Sporco Lobbista – Il blog di Fabio Bistoncini

Pubblicato da Fabio Bistoncini il 14/04/2013 & archiviato in In evidenza, Lobbying, Politica

La lobby dei Saggi

I due gruppi di lavoro dei “saggi”, nominati dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, hanno dunque presentato le loro relazioni conclusive.

Qui trovate il documento in materia economico-socialeed europea.

Qui quello relativo ai temi istituzionali.

Come sottolineato da Napolitano, queste relazioni faranno parte delle sue consegne al nuovo Presidente della Repubblica e vogliono porre all’attenzione delle forze politiche i problemi essenziali cui sono legati il soddisfacimento delle attese e dei bisogni più urgenti dei cittadini e del Paese e lo sviluppo futuro del Paese.

Per quanto riguarda i contenuti, nulla di sconvolgente.

Del resto il percorso dei due gruppi di lavoro era ben definito e quindi “limitato”: trovare i temi di convergenza tra le varie forze politiche su cui basare l’agenda di un possibile nuovo Governo.

Nell’ambito del documento sui temi istituzionali, tra le proposte di riforma suggerite dai saggi, anche quella di introdurre una disciplina sui gruppi di interesse che riprenda i modelli del Parlamento Europeo e quello degli Stati Uniti.

Tre caratteri fondamentali:

a) si istituisce presso la Camera, il Senato e presso le Assemblee regionali l’albo dei portatori di interessi;
b) costoro hanno diritto a essere ascoltati nella istruttoria legislativa relativa a provvedimenti che incidono su interessi da loro rappresentati;
c) il decisore deve rendere esplicite nella relazione al provvedimento le ragioni della propria scelta e deve evitare ogni possibile situazione di potenziale o attuale conflitto di interessi.

Il tema, evidentemente, continua a rimanere sensibile.

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