Sporco Lobbista – Il blog di Fabio Bistoncini

Pubblicato da Fabio Bistoncini il 16/04/2013 & archiviato in In evidenza, Lobbying

L’agenda dopo Boston

È ancora presto per dire se gli attentati di Boston cambieranno l’agenda politica americana.

Che proprio in questi giorni doveva concentrarsi su due provvedimenti in particolare:

– riforma della legge sull’immigrazione;

– limitazione delle armi da fuoco.

Barack Obama, soprattutto sulla seconda, sta utilizzando tutti i mezzi a disposizione della sua presidenza.

Per moltiplicare la sensibilizzazione  sui membri del Senato, ancora titubanti a votare una legislazione che potrebbe costituire un primo passo per futuri interventi sullo stesso tema.

Una “pressione” che viene dal basso, dai cittadini, da community ma che, per essere efficace, deve essere costantemente coordinata.

In termini lobbistici si chiama “grassroot lobbying”.

Uno degli esempi più efficaci è rappresentato dal video che vedete qui sotto, il Weekly Address dello scorso sabato.

A parlare non è il Presidente ma Francine Wheeler una delle mamme che hanno perso il figlio a Newtown, quattro mesi fa.

Racconta semplicemente la storia della sua famiglia e la sua tragedia.

E poi l’appello.

Please help us do something before our tragedy becomes your tragedy.

We have to convince the Senate to come together and pass commonsense gun responsibility reforms that will make our communities safer and prevent more tragedies like the one we never thought would happen to us.

When I packed for Washington on Monday, it looked like the Senate might not act at all. Then, after the President spoke in Hartford, and a dozen of us met with Senators to share our stories, more than two-thirds of the Senate voted to move forward.

But that’s only the start. They haven’t yet passed any bills that will help keep guns out of the hands of dangerous people. And a lot of people are fighting to make sure they never do.

Now is the time to act. Please join us. You can talk to your Senator, too. Or visit WhiteHouse.gov to find out how you can join the President and get involved.

 

L’impatto emotivo è molto forte, anche per chi, come noi, cerca di analizzare quello che sta accadendo dal punto di vista professionale.

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