Sporco Lobbista – Il blog di Fabio Bistoncini

Pubblicato da Fabio Bistoncini il 21/06/2013 & archiviato in In evidenza, Personale

A Padova per discutere della riforma delle Professioni

INVITO CONVEGNO DEF

Mercoledì scorso ero a Padova per rappresentare (indegnamente) la FERPI in un Convegno sulla legge 4 del 2013, che ha disciplinato le professioni intellettuali NON riunite in albi o ordini professionali.

Tra le tante, anche quelle che afferiscono alla comunicazione (relatori pubblici e pubblicitari, ad esempio).

Padova mi ha accolto come solo una città del nord riesce a fare quando si relaziona con un terrone: spiazzandoti.

Giornata splendida con una temperatura gradevole che oscillava dai 30 ai 37 gradi.

Per fortuna la sede del convegno (bellissima) era dotata di un efficiente sistema di aria condizionata (7/8 gradi al massimo).  Qualche perplessità mi è sorta sul sistema di aerazione della sala che ci ospitava, quando ho notato la discrepanza tra chi era seduto al tavolo dei relatori (come il sottoscritto) e il pubblico delle ultime file: i primi paonazzi come se fossero in una sauna; i secondi rassegnati e coperti da curiose formazioni glaciali.

Considerazioni climatiche a parte, a me il Convegno è parso interessante.

Maria Paola La Caria, infaticabile Consigliere Nazionale FERPI, ha moderato la tavola rotonda in cui dovevo parlare (con i colleghi di TP e di Unicom).

Momenti di tensione i suoi. In precedenza aveva speso parte del suo preziosissimo tempo ad interrogare (preoccupatissima) il sottoscritto e a “briffarlo” (termine orrendo ma i relatori pubblici – e Nicole Minetti – lo usano con orgoglio professionale) sui messaggi da mandare alla platea.

Cosa dirai?

Forse potresti aggiungere…

Oppure dovresti dire anche che…

Non fare come al tuo solito.

Cerca di essere serio.

Mi raccomando: non fare battute sulla FERPI!!!

Insomma uno stress (per lei, ovviamente).

Alla fine penso di aver svolto il compito.

Pochi messaggi chiari sulla legge e sugli effetti che questa avrà sulla nostra professione.

Legge “light” con pochi obblighi ma importanti. Che riconosce alle Associazioni qualificanti strumenti per rafforzare il vincolo con i propri aderenti: formazione, aggiornamento professionale, certificazione di qualità dei propri associati.

Sarà poi il mercato (come deve essere) a scegliere tra i vari professionisti (indipendentemente dal loro essere associati o meno).

Dopo un primo giro di interventi, le consuete domande dal pubblico.

Interessate, coinvolgenti e anche (poche) critiche.

Con citazioni  sagacemente colte:

Questa legge mi sembra come la “Corazzata Potemkin” per Fantozzi: una cagata pazzesca!

A quel punto ho avuto un sussulto.

E ho cercato di spiegare che una legge NON può e NON deve risolvere tutti i problemi specifici, “micro” di una categoria.

Deve invece fornire un quadro chiaro di riferimento.

E poi non mi toccate la Corazzata Potemkin. Film bellissimo.

Ogni volta che lo guardo mi commuovo come un bambino.

Non penso che gli amici di FERPI triveneto mi inviteranno più ai loro convegni…

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