Sporco Lobbista – Il blog di Fabio Bistoncini

Pubblicato da Fabio Bistoncini il 15/06/2015 & archiviato in In evidenza, Lobbying

L’inutile esercizio degli atti di sindacato ispettivo

Schermata 2015-06-15 alle 14.55.40

Oggi su la Stampa c’è questo articolo da cui emerge che il Governo non risponde alle interrogazioni parlamentari e, più in generale, agli atti di sindacato ispettivo.

Uno studio, fatto effettuare dal Senatore Luigi Manconi, dimostra che oltre l’80% degli atti presentati è in attesa di risposta.

Per chi segue il dibattito parlamentare, la notizia non è una sorpresa.

Ma anziché criticare semplicemente il Governo (questo e gli altri precedenti) bisognerebbe riflettere sull’uso (e sull’abuso) che spesso i parlamentari fanno di questo strumento.

Che, con il passare del tempo, è diventato un’inutile e sterile esercizio di stile per dimostrare la propria esistenza politica e rispondere alle tante micro sollecitazioni di interesse che provengono dal proprio elettorato.

Anche su questo punto, una piccola riforma dei Regolamenti Parlamentari, non farebbe male.

Contingentando il numero degli atti di sindacato ispettivo che ciascun parlamentare (o ciascun gruppo politico) può presentare nel corso della legislatura ed obbligando i Ministeri a dare una risposta entro un limite di tempo definito.

Tutti i giovani lobbisti impegnati nel monitoraggio parlamentare ringrazierebbero entusiasti…

 

Post correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*