Sporco Lobbista – Il blog di Fabio Bistoncini

Pubblicato da Fabio Bistoncini il 01/04/2016 & archiviato in In evidenza, Politica

Dimissioni Guidi: qualche sassolino…

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Giusto per togliermeli dalle scarpe.

1) lobbying, lobby, lobbisti e sinonimi sono usati a sproposito per commentare il caso.

O come dimostra il post di ieri di Beppe Grillo solo a scopi elettorali.

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Comprensibili ma non condivisibili.

2) Il vero problema è il conflitto d’interesse. Che in  questo caso sembrerebbe palese e rilevante. Anche se tutto da provare. Non basta uno spezzone di intercettazione per verificarlo. Ma un Ministro della Repubblica (in realtà qualsiasi pubblico ufficiale) non può o non deve intervenire su provvedimenti sui quali, direttamente o indirettamente ha un interesse di una qualsiasi rilevanza. La riforma della legge sul conflitto d’interessi (quella esistente, meglio nota come legge Frattini è risibile) è stata approvata dalla Camera ma deve completare ancora il suo iter. Il tema non riguarda solo il Governo o la Pubblica Amministrazione. Riguarda anche il Parlamento dove non si contano i membri delle due Camere che sono in palese conflitto d’interesse quando inseriscono il loro tesserino per votare.

3) Le accuse al Ministro Boschi sono pura propaganda politica. Anche un bambino, figurarsi un parlamentare o un qualsiasi dirigente politico, sa benissimo che sugli emendamenti l’approvazione del Governo (e quindi del Ministro dei Rapporti con il Parlamento) è necessaria. Quindi o gli accusatori dimostrano che il Ministro Boschi era a conoscenza del conflitto d’interessi del Ministro Guidi oppure le accuse lasciano il tempo che trovano.

4) L’attuale inchiesta è forse il primo banco di prova della norma sul traffico di influenze illecite. Introdotta nel 2012 e presente in altri contesti normativi. Norma di cui abbiamo sempre, da anni, evidenziato da un lato l’estrema genericità, suscettibile dunque di molteplici interpretazioni. Ma soprattutto abbiamo sottolineato che questa genericità è pericolosa in mancanza di una normativa che disciplini positivamente l’attività di relazione con le istituzioni (o lobbying).

5) Mauro Calise, nel suo recente libro (che ancora devo leggere) ha individuato nel fattore M (Magistratura e Media) come uno degli elementi particolarmente rilevanti nell’evoluzione della nostra democrazia. Il caso Guidi ne rappresenta la più recente e plastica rappresentazione.

 

 

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