Sporco Lobbista – Il blog di Fabio Bistoncini

Pubblicato da Fabio Bistoncini il 29/05/2013 & archiviato in In evidenza, Lobbying, Politica

L’approccio di Bloomberg

bloombergphilanthropy

 

Bell’articolo sull’approccio con cui Sindaco di New York Michael Bloomerg affronta alcune delle issue che stanno caratterizzando il suo mandato.

E che stanno scontentando i gruppi d’interesse più radicali sia nel campo dei progressisti che in quello dei conservatori.

I primi infatti lo sostengono quando interviene con durezza su temi come il controllo delle armi, la riduzione del sale nei pasti, la limitazioni alle bevande gasate.

Ma lo contrastano quando sostiene che le esigenze di sicurezza devono essere affrontate dando alle forze di polizia più mezzi e risorse, capacità di intelligence (anche molto intrusiva nei confronti di semplici sospettati), per contrastare il terrorismo.

I gruppi conservatori hanno invece delle posizioni diametralmente contrarie: forte opposizione sui primi, supporto sui secondi.

Tutto ciò ha una spiegazione ben precisa, che non è frutto di una politica ondivaga.

Tutt’altro.

Ma che nasce da differenza tra come il sindaco di New York e i vari gruppi d’interesse interpretano i principi fissati dalla Costituzione americana.

Bloomberg li considera (estremizzo) come “suggerimenti” entro cui però proporre liberamente delle proprie politiche per affrontare problemi di una società in continua evoluzione.

I gruppi d’interesse, al contrario, li ritengono dei principi invalicabili, veri e propri paletti che limitano la libertà del decisore politico di introdurre normative. A meno che non si cambi la Costituzione.

Molto interessante.

Per ulteriori approfondimenti qui il link all’articolo.

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