Sporco Lobbista – Il blog di Fabio Bistoncini

Pubblicato da Fabio Bistoncini il 23/02/2016 & archiviato in In evidenza, Lobbying

Il Canguro parlamentare

Negli ultimi mesi si è a lungo parlato, spesso a proposito, del c.d. canguro o “super canguro” come escamotage tecnico, da parte della maggioranza governativa, per depotenziare l’ostruzionismo dei gruppi d’opposizione.

L’ultima occasione, in ordine di tempo, è stata la legge sulle Unioni Civili, meglio conosciuta come DDL Cirinnà.

Con l’aiuto di un minimo di infografica cerchiamo di capire cos’è e come funziona il “canguro”.

Partiamo dagli emendamenti. E cioè le proposte di modifica che vengono presentate dai gruppi parlamentari durante l’esame di un provvedimento in Commissione o in Aula.

il-canguro_block_1

Quando un gruppo parlamentare decide di rallentare, per scelta politica, l’iter di un provvedimento, moltiplica il numero degli emendamenti.

Si parla in questo caso di ostruzionismo.

il-canguro_block_2

 

E’ il caso del disegno di legge sulle Unioni Civili, per rallentare il quale solo il gruppo della Lega Nord aveva presentato oltre 5.000 emendamenti.

A questo punto “nasce” l’idea del canguro.

Se si presentano migliaia di emendamenti che modificano singoli aspetti della normativa, con leggerissime modifiche l’uno rispetto all’altro, costringendo così il Parlamento a estenuanti votazioni prive di senso…. basta mettere ai voti un emendamento che contenga i principi cardine della normativa che si sta discutendo che, se approvato, determinerà di conseguenza la decadenza di tutti gli altri emendamenti di senso contrario.

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Rimanendo all’esempio del disegno di legge sulle Unioni Civili, il famoso emendamento “canguro” è stato presentato dall’On. Marcucci (PD). Era è un emendamento “premissivo” all’art. 1 della legge e conteneva le finalità ed i principi, in particolare: la definizione dell’unione civile, la disciplina dei diritti e dei doveri delle parti, l’estensione all’unione di alcune rilevanti disposizioni del Codice civile in materia di famiglia, la materia relativa allo scioglimento dell’unione, la disciplina della step-child adoption, e indicazioni puntuali in materia di successione.

Se approvato avrebbe fatto decadere tutte le proposte emendative con esso incompatibili.

La storia, in questo caso, è andata diversamente…..

Il “canguro” non è una novità assoluta ma è stato già utilizzato in passato in altre occasioni, ad esempio durante la discussione della legge di riforma della Costituzione.

E quasi certamente verrà utilizzato ancora in questo scampolo di legislatura.

 

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